” “”Sto andando in piazza San Pietro”…”Andiamo!”. E’ cominciata così la “notte” di Carolina e Francesco, 26 anni entrambi. Lei di Monterotondo (Roma), lui di Acquasparta (Terni): amici da una vita, hanno “scelto” di essere col Papa, e da ieri sera dal rosario con mons. Comastri stazionano in piazza S. Pietro, passati da due atmosfere diverse: quella di ieri sera, con il “fiume” di 60mila persone, e quella di oggi, con l’ininterrotto viavai di fedeli, molti dei quali (a frotte di centinaia) ordinatamente in coda per entrare nella Basilica Vaticana. “Abbiamo cantato, meditato, pregato, conosciuto ragazzi come noi”, racconta al Sir Francesco, “folgorato” nel 2000 dalla Gmg di Roma e oggi diventato responsabile della pastorale giovanile della sua parrocchia. “Ero andato alla veglia a Tor Vergata per curiosità confessa Francesco – ma il Papa mi ha convertito, ha cambiato la mia vita. Dal 2000 ad oggi non ho fatto altro che rafforzare la mia fede”. “Il Santo Padre aggiunge Carolina – mi ha aiutato ad essere me stessa nella maniera più vera, e a vivere la mia fede con lo stile più autentico possibile. Adesso anche quando canto in chiesa lo faccio in maniera diversa…”.