” ““In questo momento tutte le Caritas, nei luoghi dediti all’accoglienza sul territorio italiano, stanno coniugando ascolto dei poveri e preghiera per il Papa. Anche perché tutto il suo pontificato è stato caratterizzato all’assumere, dal fare proprie anche le sofferenze del mondo e dei poveri”. A parlare è don Vittorio Nozza, direttore della Caritas italiana, che si fa voce dei tanti poveri che assistono in Italia e nel mondo attraverso le Caritas diocesane e l’impegno internazionale. In Italia, spiega “le comunità prendono parte alla sua sofferenza continuando ad ascoltare tutte le altre sofferenze che quotidianamente accedono ai luoghi dell’ascolto, dell’assistenza, della cura e dell’accompagnamento delle persone”. “Il mondo dei poveri e dell’immigrazione continua don Nozza – ha sempre trovato nella sua azione uno sguardo di grande misericordia. Quotidianamente il Papa ci ha parlato dei temi della pace, dei poveri, dello sviluppo. Questo ha fatto sì che nei nostri territori, nazionali e internazionali, sentissimo frequentemente riconoscere la particolare attenzione del Papa verso di loro. I poveri sono riconoscenti per tutte le sue azioni e prese di posizione, che di per sé hanno moltiplicato l’attenzione nei loro confronti”. Don Nozza fa notare che “tutto il suo pontificato è stato caratterizzato dall’assumere, dal fare proprie anche le sofferenze del mondo. Vederlo così, in una situazione di profonda sofferenza personale, ci fa pensare che può anche disturbare l’utilizzo mediatico di qualcosa che invece sta dentro la storia e il cammino di una persona come il Papa, che ha fatto proprio questo mondo di sofferenza non solo a parole”.