” ““In questo momento di apprensione, pur nella serenità della fede in Gesù risorto, i settimanali cattolici d’Italia (Fisc) invitano i loro giornalisti e i lettori a unirsi a tutta la Chiesa nella preghiera per il Santo Padre, le cui condizioni di salute si sono aggravate in queste ultime ore”. Lo scrive don Giorgio Zucchelli, presidente della Fisc, in una nota diffusa dal Sir, riguardante le condizioni di salute del Pontefice. “Ricordiamo ancora con commozione l’udienza che ci ha concesso lo scorso 3 dicembre in occasione della 14° assemblea elettiva della nostra Federazione si legge nel testo – Quel giorno, già affaticato per la malattia, ha voluto tuttavia accoglierci nella cappella Clementina (ne saremo sempre riconoscenti) per dirci parole da stampare nella mente e nel cuore: “Il contributo dei giornali cattolici risulta prezioso sul pian culturale. Con la loro capillare diffusione concorrono validamente a permeare famiglie, parrocchie e città con i valori cristiani che formano gran parte del patrimonio spirituale del popolo italiano. Penso in particolare alla tutela della vita umana nella sua integrità; penso al matrimonio e alla famiglia che una malintesa cultura dei ‘diritti personali’ tende a snaturare; penso, infine, ai valori della verità, della giustizia e della solidarietà”. In brevi parole un programma che dà significato a tutti i nostri sforzi per qualificare sempre più la presenza delle nostre testate nella Chiesa italiana e nel Paese. Lo prendiamo come un prezioso viatico a cui rimanere fedeli con forza ed entusiasmo. Affidiamo conclude Zucchelli – il Santo Padre alla volontà di Dio. Anche per lui è giunta l’ora della croce e della luce che lo rende ancor più simile al Signore Gesù del quale è oggi più di ieri segno vivente”.