INCONTRO DI TAIZE’: IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA, MEDITAZIONE, GRUPPI DI LAVORO E LABORATORI. 22 MILA GLI ITALIANI (2)

Alle 13 e 15 i giovani si sono recati per la preghiera comune nei padiglioni della Fiera di Milano per poi partecipare dalle 14 alle 17 ai laboratori. Tradotti simultaneamente in più lingue, i laboratori si dividono in tre principali aree tematiche che riconducono all’unico filo conduttore del verbo “allargare” indicato nella Lettera di fr. Roger: il primo filone è quello della meditazione e del raccoglimento che i giovani possono fare con l’aiuto di un frère. Per chi lo desidera, è stato allestito nella Fiera di Milano uno spazio riservato al “silenzio”. Ci sono poi i laboratori riservati alle tematiche della accoglienza e della solidarietà: in questo ambito i giovani possono fare la conoscenza con le missionarie della carità di Madre Teresa o ascoltare un confronto tra un rabbino e un fratello di Taizé sull’ospitalità nella tradizione ebraica e cristiana. E ancora momenti di scambio e confronto su immigrazione, globalizzazione, pace e Europa. Il terzo filone riguarda il mondo dell’arte e della musica. Nella Chiesa di San Marco si parlerà di “arte per la preghiera: contemplazione della sofferenza e della gioia nelle opere di Giovanni Bellini e Andrea Mantenga della Pinacoteca di Brera”. Domani, invece, nella Basilica di S. Ambrogio, alle 15.30 i giovani ortodossi di Novi Sad canteranno cori di preghiere. La giornata, come ieri, si concluderà alle 19, con una meditazione condotta dal successore di fr. Roger, frère Alois, seguita dalla preghiera attorno alla croce. Alla meditazione di domani sera, sarà presente anche l’arcivescovo di Milano, card. Dionigi Tettamanzi. ” “