LEGGE 180: FIORETTI (CGM), "RENDERLA PIÙ SINERGICA CON LE NUOVE NORMATIVE. MAGGIORE SPAZIO AL PRIVATO SOCIALE"

"Più che una revisione bisognerebbe renderla più sinergica con le nuove normative nazionali. Lo spirito della legge 180 è valido e lungimirante ancora oggi". Grazia Fioretti, consigliere delegato del consorzio "Comunità solidali", che, all’interno del gruppo Cgm, (Consorzio nazionale della cooperazione sociale Gino Matterelli), si occupa di salute mentale, disabilità e anziani, interviene così nel dibattito sorto dopo le dichiarazioni del ministro della Salute, tese a "mettere mano" alla legge Basaglia  a 27 anni dalla sua approvazione. "Serve dare più spazio alla sussidiarietà orizzontale e non solo verticale valorizzando maggiormente il privato sociale presente sul territorio" afferma Fioretti. "La vera riabilitazione si fa attraverso la relazione interpersonale e l’incontro tra persone per cui il radicamento nel territorio e la valorizzazione delle forze vive della società come il volontariato disponibili all’incontro con i malati di mente è fondamentale. Non si può delegare tutto solo agli operatori pubblici". Per Fioretti "sono stati realizzati in misura troppo bassa i servizi territoriali quando ci sarebbe lo spazio per fare interventi domiciliari innovativi, maggiori attività diurne, comunità a bassa protezione, gruppi appartamento". (segue)” ”