SOLIDARIETÀ: A UN PARROCO CALABRESE "LA GINESTRA" PER L’ACCOGLIENZA DEGLI EMARGINATI E L’AIUTO AI GIOVANI

E’ don Giorgio Costantino, parroco nel quartiere popolare di San Sperato di Reggio Calabria, il vincitore della nona edizione del premio Solidarietà “Ginestra” promosso dalla ProLoco di Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC) – con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria e della locale Amministrazione Comunale  – e che sarà consegnato questa sera, 28 dicembre. Il premio viene assegnato ogni anno ad una personalità o ad una istituzione che si è distinta in modo particolare e meritevole nel campo sociale e solidaristico. E don Costantino, con una equipe di volontari si è particolarmente distinto  per l’assistenza ai più deboli ed i più bisognosi della sua parrocchia. Dal 1975 con le parole ma soprattutto con l’esempio il sacerdote, infatti, accoglie i fratelli più emarginati: ciechi, soli, allontanati dal consorzio civile: li assiste e li fa assistere organizzando una gara di solidarietà, ricovera in ospedale gli ammalati più gravi, si fa carico dei funerali e assicura una tomba dignitosa ai più indigenti. Conosciuto anche il suo impegno a favore dei giovani che vivono nel quartiere e di quelli che per ragioni di lavoro si spostano nel nord (li chiama “i miei parrocchiani della diaspora”), gli immigrati per i quali fonda un Centro di ascolto, una scuola per i bambini, un ambulatorio medico, un dispensario per le medicine e organizza la distribuzione di viveri e altri generi di prima necessità. E poi le famiglie bisognose di aiuto che assiste insieme alla Caritas parrocchiale.
Con le sue attività ricreative e di studio molti dei giovani che hanno varcato le porte delle parrocchia di San Sperato ed hanno ascoltato i “consigli” di don Costantino oggi, diventati adulti, lavorano in vari settori e alcuni, addirittura, dopo essersi diplomati al Conservatorio, insegnano musica nelle scuole e sono cantanti apprezzati, nel coro della Sistina, all’Opera di Montecarlo e alla Scala di Milano.” ”