” “E’ morto oggi don Arrigo Beccari, il sacerdote modenese che, negli anni della guerra, salvò un gruppo di ragazzi ebrei dalla deportazione nascondendoli a Nonantola (Modena), insieme al medico Giuseppe Moreali. Per questo furono insigniti entrambi del titolo di "Giusti tra le nazioni". Don Arrigo nacque nel 1909 e divenne sacerdote nel 1933. Fu parroco di Nonantola fino al 1986. Sacerdote stimato e rispettato, fu apprezzato per la “storia dei ragazzi di Villa Emma”. Nel 1942 arrivarono a Nonantola una quarantina di ragazzi ebrei, in fuga dalla Germania. Ad essi se ne aggiunsero altri 30 provenienti da Spalato. Il medico di Nonantola, Giuseppe Moreali, li mise in contatto con don Arrigo Beccari, il parroco, che provvide alla loro accoglienza. I ragazzi, in paese, erano benvoluti, accolti dalle famiglie, strinsero legami di vera amicizia. Poi ci fu l’armistizio, l’8 settembre ’43, e la necessità di salvare i ragazzi. “La situazione era molto pericolosa ricordava don Arrigo -. Non potevano restare alla villa. Pensammo di accoglierne una parte, circa 30, in seminario (…). Allo stesso modo risposero anche le famiglie di Nonantola presso cui si rifugiarono altri ragazzi e ragazze. Alcuni furono accolti anche nell’asilo delle suore. Rimasero nascosti una decina di giorni, vestiti da seminaristi”. Muniti di documenti falsi, grazie alla stamperia di don Zeno Saltini, partirono a piccoli gruppi per mettersi in salvo. Giuseppe Moreali e don Arrigo Beccari nel 1965, in Israele, furono proclamati "Giusti tra le nazioni", insigniti di una medaglia, di un diploma e del privilegio di piantare un albero col loro nome nel cosiddetto "Viale degli Uomini Giusti" in Gerusalemme. Il funerale di don Arrigo Beccari sarà celebrato nell’Abbazia di Nonantola il 29 dicembre alle ore 14.30. ” “