"Il Mezzogiorno di oggi è una realtà profondamente diversa, e certo di gran lunga più avanzata, rispetto a quella di 60 anni fa, allorchè, sul finire del 1946, fu fondata l’associazione che ho l’onore di presiedere": lo ha detto Nino Novacco, presidente dello SVIMEZ (Associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno) commentando la notizia dell’attribuzione del Premio "Guido Dorso" che verrà conferito da parte del Presidente della Repubblica Ciampi a sessant’anni dalla fondazione. Secondo Novacco, "nei primi decenni dell’intervento straordinario per il Mezzogiorno si sono registrati indubbi progressi" che tuttavia non hanno portato, a tutt’oggi, "alla riduzione degli squilibri strutturali rispetto alle aree forti del Centro-Nord. I divari tra Sud e Nord del Paese permangono, e attengono a tutti i principali campi dell’economia e della vita civile". Il presidente dello Svimez nota che il Mezzogiorno "presenta rilevanti potenzialità per non essere solo ‘il problema’ dell’Italia, quanto invece l’area nella quale si possono determinare le maggiori ‘opportunità’ per lo sviluppo dell’intero Paese".