” “” “La necessità di cooperare per la pace e la giustizia, l’urgenza del dialogo ecumenico, i "significativi progressi" del cammino di pace in Irlanda del Nord, la lotta al terrorismo, la difesa della vita e della famiglia. Sono questi i principali punti toccati da Benedetto XVI nel suo saluto al nuovo ambasciatore di Gran Bretagna, Francis Martin-Xavier Campbell, in occasione della presentazione delle lettere credenziali, oggi in Vaticano. In particolare il Papa ha sottolineato "il ruolo importante del Regno Unito nella lotta alla povertà e alle malattie". "Prego ha detto – affinché questa concreta solidarietà con i fratelli che soffrono sia mantenuta e incrementata negli anni prossimi". Allo stesso modo Benedetto XVI, parlando dell’ecumenismo, ha ricordato le "ferite provocate da più di 400 anni di separazione" e ha invitato "coloro che sono impegnati in questo campo a non accontentarsi di soluzioni parziali ma di perseguire la piena unità visibile tra i Cristiani". Un segno che "gioca un ruolo importante nel superare le divisioni tra comunità e nazioni". A questo riguardo il Pontefice ha rimarcato i progressi di pace in Irlanda del Nord, nel quale "le chiese locali e le comunità ecclesiali hanno lavorato duramente per superare le divisioni storiche nelle popolazioni". Il Papa ha anche definito il recente disarmo unilaterale dell’Ira "il segno più visibile della crescita della reciproca fiducia" tra repubblicani e protestanti unionisti. Non è mancato un cenno agli attentati a Londra. A questo riguardo Benedetto XVI ha ribadito "il continuo sostegno della Chiesa nel trovare soluzioni che allentino le tensioni che possono provocare queste atrocità" e salutato con soddisfazione "la scelta del Governo inglese di coinvolgere le comunità di diverse fedi nel processo di integrazione". (segue)” ” ” “