UNIONE EUROPEA E MERIDIONE: LA SODDISFAZIONE DEI PRESIDENTI DELLE REGIONI DELL’ITALIA DEL SUD

” “” “"I presidenti delle Regioni meridionali valutano positivamente il fatto che sia stato finalmente raggiunto un accordo sul bilancio dell’Unione Europea e sulle prospettive finanziarie per il periodo 2007-2013. Si tratta, infatti, di un passo avanti che rilancia la credibilità dell’Unione più volte messa in discussione nel corso degli ultimi mesi". Lo hanno scritto, ieri, in un documento congiunto Antonio Bassolino, Salvatore Cuffaro, Vito De Filippo, Ottaviano Del Turco, Michele Iorio, Agazio Loiero, Renato Soru, Nichi Vendola, in relazione all’approvazione del bilancio 2007-2013 dell’Unione Europea. "Si è raggiunto un compromesso tra diverse esigenze e diverse concezioni dell’Europa unita. Certo non ci soddisfa il fatto che il bilancio dell’Unione sia per la prima volta più ristretto di quello precedente e lontano dalle richieste formulate dal Parlamento europeo, ma sono state intaccate posizioni di privilegio e soprattutto non è stata abbandonata la politica di sostegno ai nuovi Paesi membri e alle regioni deboli delle altre nazioni europee". In questo quadro, evidenziano i presidenti, "per le regioni meridionali dell’Italia ci sono motivi di soddisfazione, sia per quelle che restano nell’obiettivo 1, sia per quelle che ne sono uscite. La trattativa ha permesso di tutelarne gli interessi e le aspettative rispetto alle posizioni negative dei mesi scorsi, anche se resta aperta la questione del riconoscimento alla Sardegna dello status di insularità".” “L’apprezzamento per i risultati positivi ottenuti nel negoziato, hanno affermato i presidenti, "non deve far diminuire l’attenzione sul Mezzogiorno, ricordando che, per ridurre il divario e rendere credibile l’obiettivo di una crescita delle Regioni meridionali ad un tasso superiore alla media europea, è necessario raggiungere per il Sud l’obiettivo del 45% della spesa complessiva in conto capitale". ” “