” “"Esistono ancora ostacoli giuridici, amministrativi e linguistici alla mobilità professionale, cui si aggiunge la scarsa conoscenza delle informazioni e degli aiuti disponibili": Vladimír pidla, commissario europeo per l’occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità, si sta occupando degli obiettivi e dei programmi per il 2006, proclamato dalla Commissione Ue "Anno europeo della mobilità professionale". "Numerosi lavoratori sono poco persuasi dei vantaggi offerti da un lavoro all’estero o in un altro settore. Questi sono gli aspetti di cui dobbiamo interessarci". L’intento dell’anno speciale, che per la prima volta coniuga due temi-forti dell’integrazione europea, la mobilità territoriale e il lavoro, "mira a sensibilizzare i lavoratori sui vantaggi di un lavoro all’estero o del cambiamento di occupazione. Lavorare in un altro paese o in un nuovo settore d’attività offre l’opportunità di acquisire nuove competenze ed esperienze". Secondo la Commissione, "la riconversione è fondamentale anche alla luce dell’attuale economia globalizzata". La prima iniziativa ufficiale dell’anno una conferenza di presentazione – avrà luogo a Bruxelles il 23 e 24 febbraio 2006, cui seguiranno varie manifestazioni nei 25 paesi Ue e in quelli candidati all’adesione. Nel frattempo la Commissione ha attivato il portale europeo della mobilità professionale (http://europa.eu.int/eures), "per fornire informazioni sulle offerte di lavoro e di studio in Europa". È stato inoltre creato il sito dell’Anno: http://europa.eu.int/comm/employment_social/workersmobility2006.” ” ” “