VERSO NATALE: UN GEMELLAGGIO TRA LA DIOCESI DI SPOLETO E LA CHIESA DELLA GEORGIA

Si protrarrà fino alla fine di gennaio la raccolta di viveri avviata dalla Caritas diocesana di Spoleto-Norcia, all’inizio dell’Avvento, per la Chiesa della Georgia. "Un sodalizio stretto", quello delle due Chiese – si ricorda in una nota della diocesi – nato nell’estate 2003, quando un gruppo di giovani universitari spoletini si sono recati nell’ex-Stato satellite dell’Unione Sovietica insieme al vescovo, mons. Riccardo Fontana, per incontrare e condividere, con i loro coetanei, esperienze di vita e di fede: quel viaggio è stato l’apripista per numerosi altri contatti e visite reciproche. Nei giorni scorsi il direttore di Caritas Georgia, padre Witold Szulcynski, ha fatto visita all’arcivescovo e alla Caritas di Spoleto. “La nostra mensa – ha detto padre Witold – ogni giorno distribuisce 800 pasti caldi. Una metà ai bambini e l’altra agli anziani. Questi ultimi ricevono dallo Stato una pensione pari a tredici euro al mese. Con questi soldi possono acquistare: o una pagnotta di pane o un po’ di farmaci o un po’ di cherosene per far ardere la lampada quando non c’è luce. Niente altro. O una cosa o l’altra. Questa pensione come dicono molti di loro, è troppo per morire, troppo poco per vivere. Per la maggioranza la mensa, il pasto caldo, che grazie anche ai vostri aiuti distribuiamo, sono il permesso per la vita, per il domani”. Padre Witold ha anche ringraziato tutte le famiglie della diocesi spoletina cha hanno adottato a distanza un bambino.