"Anche se il completo fallimento del negoziato avrebbe pregiudicato ulteriormente la sorte di milioni di persone", le conclusioni della VI Conferenza ministeriale del Wto ad Hong Kong "non possono dirsi soddisfacenti perché disattendono, di fatto, la speranza di avere finalmente regole più eque per i Paesi più poveri". È la posizione dei Volontari nel mondo-Focsiv, espressa in una nota a conclusione del summit dell’Organizzazione mondiale del commercio ad Hong Kong. "I Sud, uniti, hanno chiesto l’eliminazione dei sussidi all’export entro il 2010. La data stabilita è stata, invece, solo il 2013, ciò vuol dire – afferma Sergio Marelli, direttore generale di Volontari nel mondo-Focsiv – che una misura così importante per contribuire alla lotta alla povertà e al raggiungimento degli obiettivi del millennio verrà ultimata quando sarà ormai troppo tardi”. Marelli disapprova anche la politica degli Stati Uniti "che hanno dimostrato scarso interesse per lo sviluppo dei Paesi poveri se questo lede gli interessi di una lobby nazionale”. "Resta, per tutti aggiunge – l’impegno di aumentare gli aiuti per l’assistenza tecnica al commercio. Un proposito che, senza un preciso impegno di budget, rimane solo una mera dichiarazione di principio, soprattutto per l’Europa". Il 2006, conclude Marelli, "sarà l’anno cruciale per trasformare questa bozza in un accordo realmente a favore dello sviluppo. Se così non fosse, gli effetti del fallimento di questo round sarebbero incalcolabili, anche per la stessa Omc che dimostrerebbe di non essere un’organizzazione internazionale democratica e rappresentativa di tutti i Paesi".