EUROPA: I QUATTRO PUNTI PRIORITARI DELLA PRESIDENZA AUSTRIACA DELL’UE

"La presidenza di turno dell’Unione deve essere intesa come un servizio all’Europa": con la presentazione del programma di lavoro e l’incontro odierno con il presidente dell’Assemblea Ue e i presidenti dei gruppi parlamentari, il governo austriaco si è preparato a raccogliere il testimone della guida semestrale del Consiglio Ue dal Regno Unito. Il passaggio ufficiale delle consegne avverrà il 1° gennaio. Domani per il presidente uscente Tony Blair è previsto un incontro con gli eurodeputati, cui dovrà illustrare i risultati dell’accordo sulle Prospettive finanziarie 2007-2013, che devono ora ottenere il benestare del Parlamento. Oggi, invece, Ursula Plassnik, ministro degli esteri di Vienna, accompagnata da Antti Peltomäki, segretario di Stato finlandese agli affari europei, hanno presentato congiuntamente il programma di lavoro per i prossimi dodici mesi, i primi sei a guida austriaca, poi nelle mani della Finlandia. I quattro punti prioritari indicati dalla Plassnik sono: "Creare lavoro e sviluppo; assicurare e rafforzare lo specifico modello sociale europeo; ricostruire la fiducia dei cittadini attorno al progetto europeo; ulteriore affermazione dell’Ue come credibile partner globale". Il documento programmatico, steso dal cancelliere Wolfgang Schüssel, comprende tre capitoli: futuro dell’Europa; politiche interne dell’Ue; politica estera. Sempre oggi a Bruxelles il presidente della Commissione, il portoghese José Manuel Durao Barroso, ha affermato che, con l’approvazione delle Prospettive finanziarie, "l’Europa potrà funzionare", ma "con questo bilancio essa dovrà ridurre le sue ambizioni".