BENEDETTO XVI: ALL’AMBASCIATORE DI FRANCIA, OCCORRE LAVORARE PER "L’INTEGRAZIONE DI TUTTI I CITTADINI NELLA SOCIETÀ" (2)

"È importante – ha sottolineato il Pontefice – proporre ai giovani un ideale di società e un ideale personale, affinché conservino ragioni per vivere e sperare, perché abbiano fiducia in un futuro migliore che permetta loro di costruire la vita, di trovare un lavoro per sopperire ai bisogni personali e a quelli della loro famiglia". In concreto, ha precisato il Papa, la Francia ma anche gli altri Paesi europei, devono fare "un passo supplementare per l’integrazione di tutti nella società", in "nome della dignità intrinseca di ogni persona". Benedetto XVI ha poi invitato ad avere "un’attenzione speciale per l’istituzione coniugale e familiare, alla quale nessun’altra forma di organizzazione relazionale può essere paragonata". Per il suo "ruolo insostituibile nell’educazione dei giovani", ha detto, va "aiutata e sostenuta". "È importante – ha aggiunto Benedetto XVI – che i giovani siano accompagnati, che possano prendere la vita nelle loro mani e sentirsi pienamente membri della società. Tutto ciò contribuirà enormemente alla coesione nazionale tra le generazioni e alla creazione di un tessuto sociale più forte". Il Papa ha chiesto anche attenzione alle questioni in materia di bioetica, da affrontare non solo dal punto di vista della scienza "ma da quello dell’essere umano" e nei confronti dei Paesi emergenti. "I Paesi ricchi – ha affermato – hanno una grande responsabilità ai fini della crescita delle società e lo sviluppo dei cittadini delle nazioni in difficoltà, non solo fornendo loro aiuti finanziari ma anche formando tecnicamente i quadri e il personale che renderanno queste nazioni più autonome e protagoniste all’interno dell’economia mondiale".