PAPA ALL’ANGELUS: "LASCIAMOCI CONTAGIARE DAL SILENZIO DI SAN GIUSEPPE! NE ABBIAMO TANTO BISOGNO"

La figura di San Giuseppe al centro della riflessione di Benedetto XVI. Ad una settimana dal Natale,il Papa ha invitato a seguire l’esempio del padre putativo di Gesù, uomo del silenzio "permeato di contemplazione", "in atteggiamento di totale disponibilità ai voleri divini". Di ritorno dalla visita pastorale alla parrocchia romana di Santa Maria Consolatrice, a mezzogiorno il Santo Padre si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico per recitare l’Angelus con i fedeli e i pellegrini convenuti in piazza San Pietro per il consueto appuntamento domenicale. Di San Giuseppe, il Papa ha sottolineato in particolare il suo silenzio. "Il silenzio di San Giuseppe – ha detto Benedetto XVI – non manifesta un vuoto interiore, ma, al contrario, la pienezza di fede che egli porta nel cuore, e che guida ogni suo pensiero e ogni sua azione". "Un silenzio – ha aggiunto – intessuto di preghiera costante, preghiera di benedizione del Signore, di adorazione della sua santa volontà e di affidamento senza riserve alla sua provvidenza". "Lasciamoci contagiare dal silenzio di San Giuseppe! Ne abbiamo tanto bisogno, in un mondo spesso troppo rumoroso, che non favorisce il raccoglimento e l’ascolto della voce di Dio. In questo tempo di preparazione al Natale coltiviamo il raccoglimento interiore, per accogliere e custodire Gesù nella nostra vita".