Un nuovo servizio di accoglienza e integrazione sociale per i rifugiati, il primo in Trentino, sarà presentato il 20 dicembre (ore 11 a Villa S. Ignazio, via alle Laste 22) a Trento. Sarà gestito dall’Associazione Centro Astalli Trento Onlus, che fa capo ai Gesuiti. Per conoscere le caratteristiche e i bisogni di queste persone e per comprendere la strategia di intervento di questa nuova realtà, saranno presenti, quali primi fondatori, padre Francesco De Luccia, presidente del Jesuit Social Network Italia, e padre Giovanni La Manna, responsabile nazionale del Servizio dei Gesuiti per i rifugiati, assieme a Dario Fortin, coordinatore generale della cooperativa sociale Villa S.Ignazio, e a Pompeo Viganò, vicepresidente della Fondazione S.Ignazio di Trento. La Fondazione S.Ignazio di Trento mette in rete ad oggi ben 15 organizzazioni non profit, che con la nascita di quest’ultima diventano 16, per un totale di 12.000 persone sostenute e contattate all’anno, 780 soci, 350 volontari, 60 dipendenti, 80 pubblicazioni.