PAPA: UDIENZA ALLE FORZE ARMATE. IL SALUTO DELL’ORDINARIO MILITARE

"La sua paternità che in questa udienza si esprime in modo visibile e toccante, è per noi un segno eloquente di stima e di incoraggiamento" con queste parole, mons. Angelo Bagnasco, arcivescovo ordinario militare per l’Italia, ha salutato Benedetto XVI che oggi ha incontrato una rappresentanza di militari appartenenti alle Forze armate italiane, (370mila tra uomini e donne). "La vita dei militari – ha detto l’Ordinario – richiede senso di responsabilità, spirito di dovere, dedizione. Il loro servizio, negli anni passati e recenti, testimonia la verità di questi valori, vissuti con intelligenza e grande generosità e, a volte, purtroppo, anche con il sacrificio supremo di sé". "Discrezione e umiltà" questo, per mons. Bagnasco è lo stile con cui i militari svolgono la loro missione. "Quante volte – ha ricordato il presule – sono stato colpito dal senso di pudore, quasi dalla ritrosia, nel raccontare il loro lavoro nella fedeltà dei giorni o nell’eccezionalità delle situazioni. Come se tutto fosse ovvio, perché – ha concluso – tutto è semplicemente parte del loro dovere: essere a servizio della sicurezza e dell’ordine, come ribadisce il Concilio Vaticano Secondo".
Il presbiterio della diocesi dell’Ordinariato militare è composto da 198 cappellani, sacerdoti secolari e religiosi, provenienti da varie parti di Italia. La loro missione è: annunciare e coltivare la fede col Vangelo e i sacramenti; far sentire la presenza della Chiesa; aiutare in ordine al bene persone e Istituzioni. All’interno dell’Ordinariato è attivo anche un seminario "Scuola allievi cappellani" con 25 seminaristi teologi di cui 5 diaconi, provenienti dall’esperienza militare.