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” “"E’ ancora possibile migliorare una legge che suscita grande interesse e preoccupazione in tutti i settori sociali" anche se "il testo emendato della Legge sull’educazione è per i vescovi una grande preoccupazione". È quanto ha riferito oggi pomeriggio ai giornalisti il segretario generale della Conferenza episcopale spagnola Juan Antonio Martínez Camino dopo che il Congresso dei Deputati spagnolo ha approvato oggi la bozza di legge sull’istruzione (Loe), che ora dovrà passare al Senato. Nella nota che il Comitato esecutivo dei vescovi ha emesso stasera, si sottolineano "le serie carenze di questo disegno di legge". La Loe emendata, secondo i vescovi spagnoli, continua ad essere un testo legale che "non garantisce come dovuto i diritti relativi alla libertà di scelta dell’insegnamento di cui sono titolari i genitori degli alunni". La legge, ribadiscono i vescovi, "non si ispira al principio di sussidiarietà, secondo il quale i poteri pubblici regolano le condizioni necessarie affinché la società possa esercitare per sé stessa i doveri ed i diritti che le sono originariamente propri". (segue)