PADRE PIO: IL 27 DICEMBRE GEMELLAGGIO TRA PIETRELCINA E SAN GIOVANNI ROTONDO E INAUGURAZIONE DI UN GRANDE PRESEPE VIVENTE

Prima il gemellaggio tra Pietrelcina e San Giovanni Rotondo, le due città dove è vissuto San Pio, più noto come "Padre Pio". E poi, nello stesso giorno, il 27 dicembre, l’inaugurazione di un grande "Presepe Vivente", realizzato tra i vicoli, le case e le pietre del quartiere “Castiello” di Pietrelcina (BN), dove nel 1887 nacque Padre Pio. Questi gli eventi attesi per i giorni immediatamente dopo il Natale nella località divenuta celebre per aver dato i natali a un santo frate venerato non solo in Italia ma in decine di paesi del mondo. La cronaca della giornata del 27 dicembre prevede in mattinata nel santuario diocesano di “Santa Maria degli Angeli” di Pietrelcina la celebrazione di una solenne liturgia eucaristica, mentre nel pomeriggio le delegazioni dei due comuni presenzieranno all’inaugurazione del Presepe Vivente. Nei vicoli stretti e angusti del piccolo centro del Sannio, oltre trecento, tra uomini, donne e ragazzi, indosseranno costumi d’epoca e rappresenteranno scene di vita d’altri tempi, riproponendo le vecchie botteghe dei mestieri oggi ormai scomparsi o quasi come il fabbro, il falegname, il sarto, il calzolaio, il caciottaro. Accanto alle botteghe o ai mercati ci sarà la Sinagoga (ricostruita nella chiesa di Sant’Anna, dove p. Pio ricevette il battesimo). La grotta della Natività è ambientata nella stalla della casa dove il 25 maggio 1887 nacque il frate di Pietrelcina, canonizzato il 16 giugno del 2002.