Una politica di pace non sarà possibile senza un’informazione di pace: è questa la convinzione di fondo che ha portato alla promozione di una Giornata nazionale per un’informazione e comunicazione di pace, fissata per il 10 marzo prossimo, e presentata oggi a Roma alla stampa.
"Pace e informazione ha affermato Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace, uno degli organismi promotori dell’iniziativa insieme alla Federazione nazionale della stampa italiana, al Coordinamento nazionale Enti locali per la pace e i diritti umani, al Sindacato del giornalisti Rai (Usigrai), ad Articolo 21, Megachip, Redattore sociale e Premio Ilaria Alpi sono due temi a rischio, in tutto il mondo e anche nel nostro Paese". "’Nella verità, la pace’ ha ricordato Lotti è il titolo del messaggio di Benedetto XVI per la Giornata mondiale della pace 2006 e diffuso ieri. Si può dire, con una parafrasi: nella menzogna, la guerra. La pace ha bisogno di una informazione libera, attenta al bene comune, vicina ai diritti della persona così come una libera informazione può crescere solo nella pace". "Come organismi promotori ha concluso Lotti abbiamo voluto la convocazione di questa giornata, che non resterà una iniziativa isolata, perché abbiamo capito che bisogna uscire fuori dal circolo degli addetti ai lavori, della comunicazione o del pacifismo: la tutela di questi beni è una responsabilità che riguarda tutti". (segue)