PAPA: DALLA CALABRIA UN EVANGELIARIO PER LE COMUNITÀ CATTOLICHE DI RITO BIZANTINO ITALIANE

Una copia dell’Evangeliario per le comunità cattoliche di rito bizantino italiane sarà consegnata oggi, 14 dicembre, a Benedetto XVI dall’eparca di Lungro (Cs), mons.  Ercole Lupinacci e dal presidente della Giunta regionale calabrese Agazio Loiero. L’edizione italiana del testo sacro della liturgia greco bizantina è stata promossa dal vescovo di Lungro che ha chiesto alla Regione Calabria il patrocinio per la pubblicazione del volume. Finora le Eparchie bizantine italiane usavano il grande Evangeliario greco di Roma del 1880. Il testo è costituito di 248 pagine in pregevole carta avorio e rappresenta l’opera più significativa della riforma liturgico-pastorale dei cattolici di rito bizantino residenti nel nostro Paese. In Italia il rito cattolico bizantino è praticato nelle due eparchie italo-albanesi di Piana degli Albanesi, in Sicilia, e Lungro, in Calabria, oltre che nel monastero esarchico di Grottaferrata, fondato nell’anno 1004 da s. Nilo di Rossano, nei pressi di Roma. La diocesi di Lungro è stata voluta da Papa Benedetto XV il 12 febbraio 1919: essa raccoglie sotto la giurisdizione di un solo Vescovo di rito bizantino-greco, tutte le comunità italo albanesi dell’Italia continentale, che hanno conservato il rito dei padri. L’Eparchia di Lungro ha comunità sparse sia in Calabria che in Basilicata, Puglia e Abruzzo. Essa conta 33.000 fedeli, 29 parrocchie, 35 sacerdoti, 5 diaconi, 1 religioso e 40 religiose. Nel 1935 è stata eretta la diocesi  greca italo-albanese di Piana degli Albanesi, in Sicilia che conta circa 30.000 abitanti, 15 parrocchie e 30 sacerdoti. La realtà cattolico-bizantina in Italia coinvolge complessivamente circa 50mila fedeli.