PARLAMENTO EUROPEO: BORRELL, "PENA DI MORTE" CONTRARIA AI VALORI DELL’UE

“La pena di morte è contraria ai valori dell’Unione e la rinuncia a ricorrervi è condizione essenziale per poter aderire all’Ue”: Josep Borrell, presidente del Parlamento dei 25, lancia da Strasburgo un monito contro la pena capitale. Nel corso della sessione plenaria dell’Eurocamera, riunita nella città francese fino al 15 dicembre, Borrell ha fatto riferimento alle “reiterate esecuzioni che avvengono in diversi paesi del mondo”. Un intervento che giunge in contemporanea al dibattito accesosi dopo la morte di questa notte nel carcere di San Quintino (San Francisco, Usa) del condannato Stanley Tookie Williams, accusato di aver ucciso quattro persone nel 1979; pentitosi, Williams era divenuto uno scrittore-simbolo della lotta alla criminalità, incitando i giovani a rispettare la legge e la dignità umana, ed era stato candidato quattro volte al premio Nobel per la pace e a quello per la Letteratura. Borrell ha quindi citato l’esecuzione numero mille, avvenuta nei giorni scorsi, negli Stati Uniti, ma ha ricordato che la pena capitale è applicata anche in Cina, Iran, Vietnam, Singapore e in altri 70 Stati. “Solo nel 2004 sono state emesse 7.395 condanne a morte in 64 paesi – ha spiegato il presidente dell’Europarlamento – e 25 di essi ne hanno eseguite circa 3.800”. Secondo Borrell “il diritto alla vita è inalienabile”, e occorre “lavorare per l’abolizione della pena di morte in ogni angolo del mondo”.