ESECUZIONE IN CALIFORNIA: COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO, "UN CRIMINE A FREDDO DI CUI NESSUNO TRARRÀ BENEFICIO"

Una "vergogna evitabile", "un crimine a freddo da cui nessuno, né in California, né nel mondo, trarrà beneficio". Così la Comunità di Sant’Egidio, da anni impegnata nella lotta contro la pena di morte, commenta l’esecuzione di Stanley Tookie Williams, avvenuta questa notte in California. "La vita di Stanley Tookie Williams e la decisione di non fermare l’iniezione letale – si legge in un comunicato diffuso oggi dalla Comunità – mostrano in maniera clamorosa la fallibilità della giustizia, la stupidità e l’orrore di una giustizia che per salvare vite umane ne sopprime altre, l’anacronismo e l’impotenza di un sistema che abbassa la società civile e lo stato al livello dell’assassino". Sant’Egidio punta il dito contro il governatore della California, Arnold Schwarzenegger che "ha avuto la possibilità" di concedere la grazia e quindi "introdurre una giustizia senza morte, senza vendetta, e sempre aperta alla riabilitazione". "L’ha ignorato, ed è una dolorosa constatazione. Un’occasione persa per fare un passo in direzione di una maggiore civiltà". La Comunità di Sant’Egidio lancia l’ennesimo appello per "moratoria delle esecuzioni" "per evitare ulteriori umiliazioni del buon senso. Per ridare speranza a milioni di ragazzi poveri che si sono ispirati positivamente alla non violenza di cui Tookie Williams, un simbolo credibile per la sua presa di distanza dalle sue responsabilità di ragazzo di strada".