STUDENTI ESTERI: CARD. HAMAO, "SUBISCONO MOLTI CHOC CULTURALI, DIFFIDENZA E A VOLTE ANCHE RAZZISMO"

Gli studenti stranieri in Italia e nel mondo, soprattutto quelli provenienti dai Paesi del Sud del mondo, subiscono molti "choc" culturali, tra cui "la sensazione di sentirsi osservati e trattati con diffidenza, che si trasforma a volte in violenza, xenofobia e perfino razzismo": lo ha detto oggi il card.Stephen Fumio Hamao, presidente del Pontificio Consiglio della pastorale pastorale per i migranti e gli itineranti, aprendo i lavori del II Congresso mondiale di pastorale per gli studenti esteri intitolato “Gli studenti esteri e l’Istruzione ‘Erga migrantes caritas Christi'”, in corso a Roma fino al 16 dicembre. Secondo le valutazioni emerse al congresso sono 2 milioni gli studenti esteri nel mondo e tra 20 anni potrebbero diventare 10 milioni. "Il fenomeno della mobilità studentesca – ha osservato il card.Hamao – si mostra intensificato negli ultimi decenni e a ciò corrisponde il crescente interesse pastorale della Chiesa per questo specifico settore. Il Magistero ha sottolineato costantemente la funzione che gli studenti stranieri svolgono per lo sviluppo tecnico e culturale del Terzo Mondo. Preparare specialisti e aiutarli a ritornare nei loro Paesi di origine  per inserirsi in progetti e programmi di sviluppo, rappresenta un grande e moderno segno di solidarietà". (segue)