CASA: COMUNITÀ EMMAUS: "A ROMA 130 FAMIGLIE AL GELO CONTINUANO A LOTTARE PER LA CASA"

"Da oltre un mese, i rappresentanti  di 140 famiglie, privi di una vera casa, hanno piantato i paletti delle loro tende, nell’area del comprensorio dell’Istituto romano S.Michele, proprio accanto ai locali assegnati da oltre 10 anni alla Comunità Emmaus di Roma, aderente al movimento internazionale fondato da Abbè Pierre". La situazione è descritta nella lettera che Graziano Zoni di Emmaus Italia ha inviato a Berlusconi, Veltroni, Marazzo, Ciampi, al prefetto e al questore di Roma.
"Il posto – spiega il comunicato –  non è stato scelto a caso: purtroppo in questa area, l’Istituto San Michele ha diversi immobili vuoti inutilizzati. Uno, in particolare è stato sistemato, ma ha continuato ad essere vuoto. E la stampa, ma non solo, ha da tempo denunciato questa intollerabile ingiustizia".
La comunità Emmaus ricorda che "per oltre un mese ha provveduto ad assicurare a queste 140 persone, pasti caldi ogni giorno,  e quant’altro per rendere meno disperata la loro condizione"  e, considerata l’impossibilità a continuare,  commenta:  "Dopo questo lungo periodo di emergenza senza che nessuno abbia trovato una benché minima diversa e più umana alternativa, senza che nessuna autorità responsabile del rispetto dei diritti dei cittadini che abitano il Paese, abbia sentito il dovere di farsi viva, Emmaus Italia sente il bisogno e il dovere di richiamare pubblicamente le autorità italiane di ogni ordine e grado perché trovino una adeguata soluzione. Umana – sottolineano – non di ordine pubblico".