“La situazione è molto fluida: bisognerebbe evitare eccessive insistenze. Ormai si è creata un’opinione ben decisa e non è semplice chiedere una riflessione pubblica”. Don Ettore De Faveri, direttore del settimanale della diocesi di Susa, “La Valsusa”, non si nasconde le difficoltà emerse dall’incontro che si è svolto ieri a Bussoleno tra i sindaci di ritorno da Roma e i rappresentanti del movimento, durante il quale i sindaci hanno illustrato alcune proposte di mediazione avanzate nel corso della riunione di Palazzo Chigi di sabato 10 dicembre. “Ho l’impressione – dichiara De Faveri al Sir – che questa verifica abbia dimostrato la difficoltà a far passare l’accordo raggiunto a Palazzo Chigi tra Governo ed Enti locali, che rischia di essere sottoscritto dai sindaci ma non dal movimento”. “Esprimo il mio personale consenso – prosegue il direttore – per l’avvio del tavolo di Palazzo Chigi, per la sospensione dei lavori fino alle Olimpiadi e per l’inserimento nei comitati di controllo di rappresentanti delle istituzioni locali ma, al tempo stesso, occorre prendere atto che nell’assemblea pubblica di ieri il movimento si è detto contrario alla volontà e alla linea espresse dai sindaci”. Per De Faveri, convinto assertore della necessità del dialogo, “c’è bisogno di proseguire la discussione in modo serio e il più possibile sereno, senza pressioni e insistenze di alcun tipo, evitando il muro contro muro”. In forse la manifestazione pubblica in programma per sabato 17 a Torino: “i sindaci si sono detti contrari” conclude De Faveri auspicando che “ora, più che mai, la protesta rimanga pacifica”.