ETICA E DIRITTO: D’AGOSTINO (GIURISTI CATTOLICI), “NON È PIÙ POSSIBILE IMMAGINARE IL DIRITTO” COME SISTEMA “AUTONOMO RISPETTO ALL’ETICA”

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” “”Etica e diritto si coappartengono in maniera molto forte e costitutiva” e oggi “non è più possibile immaginare il diritto come un sistema formale autoreferenziale di condotta e di principio autonomo rispetto all’etica”. Lo ha dichiarato al Sir Francesco D’Agostino, presidente dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani (Ugci), al termine del 55° convegno nazionale che si è concluso ieri a Reggio Calabria con una solenne celebrazione eucaristica presieduta dal consigliere ecclesiastico centrale, card. Attilio Nicora. Dall’incontro, sul tema “I vincoli etici nell’esperienza giuridica contemporanea”, per D’Agostino “è emerso che tutte le dimensioni del diritto rivelano una esigenza estremamente forte e caratteristica di vincoli etici. La Chiesa sta all’avanguardia nella lotta per la difesa dei diritti umani: in questo senso l’etica cristiana come etica umana, si conferma nella sua natura come etica universale”. Per Salvatore Berlingò, docente presso il dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Messina e rettore dell’Università per stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, è compito dei giuristi cattolici “ravvivare in se stessi e presso i loro colleghi il senso della giustizia. Occorre propugnare un impegno etico suppletivo in questa direzione, perché nel nostro tempo determinati indirizzi culturali non avversano solo i valori cristiani in sé e per, ma finiscono con l’attentare all’identità ed all’integrità stessa di ogni umana persona e quindi alla realizzazione degli ideali di giustizia”.