Nel quarantesimo anniversario della conclusione del Concilio Vaticano II e alla luce dell’enciclica programmatica del pontificato di Paolo VI, Ecclesiam Suam, l’enciclica del dialogo, l’Istituto Paolo VI di Brescia promuove domani, 13 dicembre, a Parigi, nella sede dell’Unesco, in collaborazione con l’Osservatorio permanente della Santa Sede presso questa Organizzazione internazionale, un Colloquio di studio sul tema: "Il dialogo possibile: Paolo VI e le culture contemporanee". "Un tema si legge in un comunicato – di grande attualità, esaminato alla luce del magistero di Montini, in un mondo lacerato dalle divisioni e che aspira alla pace". "Il convegno spiega in una nota la delegazione della Santa sede presso l’Unesco intende offrire una rilettura approfondita della parte del documento pontificale dedicato al dialogo, al fine di attuare le indicazioni di Paolo VI per costruire una società multiculturale, attraverso un dialogo sempre più fruttuoso e concreto". Il colloquio sarà aperto dall’Osservatore permanente della Santa Sede presso l’Unesco, mons. Francesco Follo, e vedrà impegnati storici, teologi, responsabili delle istituzioni internazionali e della cultura. Le conclusioni sono state affidate al cardinale Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e membro del Comitato scientifico dell’Istituto Paolo VI.