“Famiglia è un concetto che può essere declinato solo al singolare. Non esistono più modelli di famiglia: c’è un solo paradigma”: è quanto affermato da Francesco D’Agostino, docente presso l’Università “La Sapienza”, nel corso dell’intervento di apertura del convegno nazionale “La famiglia in una società plurale”, iniziato nel pomeriggio a Roma (fino al 9) per iniziativa del Centro italiano femminile (Cif). “La famiglia è unica ha spiegato D’Agostino perché non è il risultato di una dinamica sociale, non è un prodotto storico ma un a priori”. Simile, secondo D’agostino, “al concetto di linguaggio: nessuna etnia ha inventato la comunicazione linguistica; poiché esiste il linguaggio, esiste l’uomo come soggetto differente da tutti gli animali”. Allo stesso modo: “Poiché esiste la famiglia, esiste l’uomo. La procreazione, nell’uomo, da dinamica biologica diventa antropologica. Gli altri animali, infatti, non elaborano il concetto di padre e madre”. “I ruoli familiari ha proseguito il docente de “La Sapienza” non si possono scambiare, tanto che in tutte le culture esiste il tabù dell’incesto che conferma l’individualità dell’essere umano fin da quando è neonato”. Lungo questa considerazione: “si può capire perché la famiglia non è stata inventata: senza legami familiari non esiste l’uomo”. A proposito del dibattito sui pacs o il riconoscimento delle famiglie di fatto: “si possono istituzionalizzare forme alternative al matrimonio ha concluso D’Agostino -, ma sono forme depotenziate rispetto all’unico modello di famiglia fondato sul matrimonio come istituto di diritto naturale”.