TERREMOTI IN MOLISE, PUGLIA E SICILIA: RAPPORTO CARITAS, “CIRCA 21 MILIONI DI EURO PER SCUOLE, CENTRI DELLA COMUNITÀ E PROGETTI INNOVATIVI” (2)

” ““La ricostruzione dei programmi e dei progetti più significativi riportati nel rapporto – spiega mons.Francesco Montenegro, presidente della Caritas italiana -, oltre a rendere doverosamente conto di come sono state impiegate le cospicue offerte pervenute, vuole rappresentare uno strumento utile per comprendere l’azione pastorale della Caritas italiana in un contesto di emergenza nazionale”. Lo stile tipico della Caritas, precisa infatti mons. Vittorio Nozza, direttore della Caritas italiana, è quello “della prossimità alle persone e di garantire una molteplicità di presenze fino a quando, a riflettori spenti, le Chiese di questi territori si sarebbero ritrovate a gestire la fase più lunga e difficile della ricostruzione, ancora più impegnativa e drammatica dei giorni dell’emergenza”. Singolari sono stati i cammini di gemellaggio tra diocesi e paesi colpiti, mediante l’invio costante o in alcuni periodi di operatori e volontari, oppure l’adesione ad uno o più programmi o progetti elaborati dalla comunità locale, attraverso il finanziamento economico o il sostegno con competenze professionali. Caratterizza l’azione Caritas la presenza dei centri di ascolto e l’attività di osservazione e monitoraggio della realtà per verificarne i bisogni e proporre progetti. Circa 700 sono stati i volontari coinvolti in Molise, Puglia e Sicilia, organizzati in maniera sistematica per evitare, puntualizza mons. Nozza, “il terremoto-tour”.