Massimo Milone è stato riconfermato alla presidenza dell’Unione della stampa cattolica italiana(Ucsi), mentre Angelo Sferrazza, segretario uscente, è il nuovo vicepresidente. L’elezione per il rinnovo del direttivo dell’Ucsi è avvenuta nel XVI Congresso, chiusosi ieri a Roma. Tutela dei giornalisti e della qualità dell’informazione tra i punti del Documento finale del Congresso che ribadisce innanzitutto "l’impegno ecclesiale e la formazione individuale sul piano spirituale etico e professionale con particolare attenzione ai giovani che si affacciano alla professione". "È necessario sviluppare si legge nel Documento – una decisa azione di difesa e tutela della professione giornalistica, preceduta da un confronto corretto, ma non subordinato, con le diverse proprietà delle imprese. Tutto ciò ha come obiettivo l’estensione dell’autonomia dei giornalisti che si basa sui due valori irrinunciabili: del servizio alla verità e del rispetto della dignità della persona, e del rispetto del diritto dei cittadini di essere informati". "I mezzi di comunicazione si ribadisce – non possono essere considerati terra di conquista della pubblicità, né essere utilizzati per obiettivi banalmente commerciali con conseguente impoverimento della qualità e con una costante emarginazione dei valori morali e cristiani. Il Congresso dell’Ucsi – si afferma inoltre – denuncia come attentato all’autonomia dell’informazione e alla libertà dei giornalisti la sistematica demolizione delle normative di tutela del lavoro attraverso l’introduzione di modelli di precariato che sembrano oggi le sole alternative proposte dalle proprietà editoriali". Redazione di un nuovo Statuto e maggiore coinvolgimento delle realtà regionali, gli altri punti.