"Noi, giovani europei, non ci rassegniamo al risorgere dei nazionalismi e dei populismi. Non vogliamo un’Europa dei governi nazionali. Chiediamo un’Unione più democratica con un governo responsabile di fronte al Parlamento europeo": Samuele Pii, presidente della Gioventù federalista europea, esprime le attese dell’associazione in vista del meeting internazionale che si svolgerà sabato 3 e domenica 4 dicembre a Genova, promosso dall’Unione europea dei federalisti (Uef). "Vogliamo – aggiunge Pii – un’Europa capace di parlare al mondo con una sola voce e di agire con una politica estera comune. Per questo siamo a Genova: per chiedere la nostra Costituzione europea". La "Convenzione delle cittadine e dei cittadini europei" è promossa dall’Uef in collaborazione con Young European Federalists e Movimento federalista europeo. I lavori si svolgeranno presso l’Auditorium dei Musei di strada nuova nel capoluogo ligure e "vi prenderanno parte – spiegano gli organizzatori – personalità impegnate nell’arcipelago federalista e nelle istituzioni comunitarie, figure rappresentative della società civile, del mondo imprenditoriale e delle organizzazioni giovanili". I partecipanti alla Convenzione, "provenienti da diversi Stati Ue, prenderanno parte anche a lavori di gruppo su vari temi: le responsabilità dell’Europa nel mondo; un modello economico-sociale per lo sviluppo sostenibile; cittadinanza attiva e democrazia partecipativa". In conclusione dovrebbe essere approvato un Manifesto europeo da consegnare agli eurodeputati.