CEI: CARD. RUINI, SÌ AL “LIBERO CONFRONTO DELLE IDEE”. “ALLARGARE GLI SPAZI DELLA RAZIONALITÀ”

“Affidarsi al libero confronto delle idee, rispettandone gli esiti democratici pure quando non possiamo condividerli”: è la “proposta” avanzata dal presidente della Cei, card. Camillo Ruini (testo integrale), per “superare, a livello pratico, lo stallo generato dalla contrapposizione tra i sostenitori e gli avversari dell’approccio relativistico in materia di etica pubblica, senza obbligare né gli uni né gli altri a recedere dall’agire secondo i propri convincimenti”. Inaugurando oggi a Roma il VII Forum del Progetto culturale su “Cattolicesimo italiano e futuro del Paese” (fino a domani), il porporato ha quindi richiamato la recente esortazione di Benedetto XVI ad “allargare gli spazi della razionalità”. “La razionalità scientifica e funzionale – ha rimarcato il card. Ruini – ha certo una sua legittimità” e “costituisce un fondamentale fattori di sviluppo”, ma “se dimentica il proprio carattere di scelta metodologica e pretende di costituire l’unica forma di conoscenza della realtà contraddice quel canone e quel limite che essa stessa si è giustamente imposta”. Oltre che di una “razionalità più larga” ha sottolineato ancora il presidente Cei, “abbiamo bisogno di un ethos più autenticamente umano” ispirato “all’amore concreto del prossimo”. “Questo – ha concluso – è anche oggi, nella sostanza, il grande compito che sta davanti a noi: un compito nel quale i cristiani laici hanno un ruolo essenziale e determinante” per rendere, secondo le parole di Benedetto XVI, “attraverso una fede illuminante e vissuta, Dio credibile in questo mondo”.