UNIVERSITÀ CATTOLICA: INAUGURATO IL MASTER IN GIORNALISMO. DE BORTOLI (SOLE 24 ORE), "OCCORRE UN’ETICA DELLA RESPONSABILITÀ"

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” “"La bellezza del mestiere di giornalista è andare controcorrente, non accontentarsi di verità preconfezionate, esercitando il beneficio del dubbio ed essendo spinti dalla curiosità. Ricordiamoci che i giornalisti non sono intrattenitori e che occorre un’etica della responsabilità". È a partire da quella che ha definito "la questione oggi fondamentale di dare un’anima alla professione giornalistica", che Ferruccio de Bortoli, direttore de "Il Sole 24 ore", ha analizzato "le criticità" del futuro dell’informazione, intervenendo oggi a Milano alla Giornata inaugurale dell’Anno Accademico 2005- 2006 del Master di giornalismo a stampa e radiotelevisivo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Sottolineando "le difficoltà attuali di un dibattito autentico, capace di andare in profondità e di avere sostanza", de Bortoli ha, infatti, affrontato il tema fondamentale dei mali di cui soffre un giornalismo "in difficoltà a interpretare la velocità del cambiamento. Una crisi che vede – ha detto – il rapporto problematico dell’informazione con il potere economico più che con quello politico e che presenta più che un digital divide, un paper divide, dove la carta stampata, che continua ad avere più autorevolezza, perde tuttavia terreno". Nel proporre anche i principali temi dello scenario in continuo mutamento quali "le esclusive, il diritto d’autore – sempre più complesso da stabilire – la proprietà delle piattaforme informative, con le loro grandi centrali di distribuzione dei contenuti su cui sui giocherà il domani", il direttore de "Il Sole 24 ore" ha concluso auspicando un impegno "sul campo" perché "le tecnologie digitali non divengano lo strumento attraverso cui si crea, prima, il consenso tra i consumatori e, poi, tra i cittadini".