” “
” “Reazioni contrastanti nel mondo cattolico piemontese alle parole del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che relativamente al progetto della linea ferroviaria Tav, Torino-Lione, avvertiva che "non possiamo permetterci di essere tagliati fuori dalle grandi reti europee". Quella del Presidente Ciampi afferma Rosanna Bonaudo, presidente dell’Azione cattolica diocesana di Susa, "poteva essere una voce di speranza, anche se ciò che ha detto può essere interpretato in due modi". La presidente è favorevole ad un potenziamento delle infrastrutture attuali per "non rimanere, come ha sottolineato il Presidente, tagliati fuori dalle grandi rete europee", ma non condivide la necessità di costruire una nuova rete ferroviaria con un forte impatto ambientale. "Salvaguardare la montagna, come ha evidenziato Ciampi prosegue Bonaudo significa anche non realizzare opere che hanno un forte impatto ambientale, oggi non ci sono gli strumenti tecnici per arginare i danni creati da un’opera come questa".
” “Di parere diverso è Giovanni Zanetti, economista torinese e presidente della Fondazione don Mario Operti, per il quale l’intervento del Presidente Ciampi "è doveroso e necessario. E’ da lodare il fatto che il Capo dello Stato abbia scelto di intervenire sulla questione Tav", afferma l’economista che si dichiara "nettamente favorevole all’opera". E rimarca che "la costruzione di una grande infrastruttura ferroviaria richiede uno studio attento sull’impatto ambientale, ma proprio per questo sono necessari i sondaggi. Ed è quello conclude che ora non si vuole permettere".
” ”