Oltre 170 partecipanti in rappresentanza di 96 Caritas diocesane converranno da oggi 25 febbraio (fino al 26) a Ciampino (Rm) per il primo Incontro nazionale dei laboratori diocesani per la promozione e l’accompagnamento delle Caritas parrocchiali. A darne notizia è la stessa Caritas italiana in un comunicato nel quale si legge che i partecipanti sono solo "una parte dei 1.000 animatori che in tutta Italia curano il servizio di animazione della testimonianza comunitaria della carità per le parrocchie". Lanciata da Caritas Italiana nel 1999, la proposta Laboratorio consiste prevalentemente "nella costituzione di un gruppo di lavoro espresso dalla Caritas diocesana, ma composto da animatori pastorali: operatori di catechesi, liturgia, carità, pastorale giovanile, … Oggi il 10% di queste risorse è costituito da parroci. La vera novità, però, è l’assunzione di un metodo di lavoro che parte dall’esperienza e si caratterizza per la relazione costante con le comunità e la spiccata tendenza alla sperimentazione attraverso proposte formative per destinatari precisi". Ogni anno Caritas italiana promuove i Laboratori attraverso incontri nelle 16 Delegazioni regionali e con proposte di formazione specifica per i responsabili di questi gruppi di lavoro. "Obiettivo dell’incontro precisa mons. Vittorio Nozza, direttore della Caritas non è contare le Caritas parrocchiali ma piuttosto leggere le progettualità che le Caritas diocesane costruiscono per servire le parrocchie". In quest’anno pastorale – recependo la riflessione della Chiesa italiana sulla parrocchia missionaria – Caritas Italiana sviluppa il tema "Parrocchie in un mondo che cambia: partire dai poveri per costruire comunità" e dunque, spiega ancora mons. Nozza, "l’Incontro si colloca in questo cammino ma ci proietta al prossimo anno pastorale durante il quale tenteremo di mettere a fuoco il servizio specifico della Caritas in parrocchia". Un tema che Caritas Italiana riprenderà anche a Fiuggi, dal 13 al 16 giugno, con il XXX Convegno nazionale delle Caritas diocesane.