” “C’è ancora molta incertezza sui reali danni provocati dal sisma che nei giorni scorsi ha colpito la zona sud-orientale dell’Ira. Le cifre ufficiali parlano di 420 vittime e 1.000 feriti. Ma le autorità iraniane dichiarano che l’entità della tragedia è ancora da stabilire. Nell’area interessata dal sisma vivono, infatti, 30mila persone. A fronte di tale incertezza, afferma un comunicato della Caritas italiana di oggi che fa il punto della situazione, “la rete internazionale della Caritas si è già attivata per far fronte all’emergenza. Un team coordinato da Caritas italiana è presente sin da ieri pomeriggio nella zona interessata per visitare i villaggi e valutare i bisogni. Tutti i villaggi visitati sono senza acqua ed elettricità. Gli abitanti non hanno più le loro abitazioni né alcun tipo di rifugio”. La rete Caritas in Iran, infoma il comunicato, “ha iniziato a preparare un convoglio di generi di prima necessità per 1.000 persone, che dovrebbe partire da Teheran nei prossimi giorni. Raggiungerà la città di Kerman e gli aiuti verranno distribuiti nei villaggi colpiti dai membri dello staff Caritas, in accordo e secondo le indicazioni delle autorità locali”. Anche la Chiesa dell’Iran “ha informato le autorità locali di essere disponibile a compiere concreti gesti di solidarietà in favore delle persone colpite dal sisma”.
” “Per sostenere gli aiuti (causale “terremoto Iran 2005”) si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite: c/c postale n. 347013 – c/c bancario 11113 – Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzatè 2, Padova CIN: S ABI: 05018 CAB: 12100 Iban: IT23 S050 1812 1000 0000 0011 113 – Bic: CCRTIT2T84A – c/c bancario 10080707 – Banca Intesa, p.le Gregorio VII, ROMA CIN: D ABI: 03069 CAB: 05032 Iban: IT20 D030 6905 0320 0001 0080 707 – Bic: BCITITMM700 – Cartasì e Diners telefonando a Caritas Italiana 06/541921 (orario di ufficio).