SUOR LUCIA: PRIMA DI MORIRE L’ADDIO DEL PAPA. IL CORDOGLIO DELLA CHIESA PORTOGHESE

Prima di morire suor Lucia, la 97enne veggente di Fatima morta ieri nel convento carmelitano di Coimbra (Portogallo centrale), ha avuto il tempo di leggere un ultimo messaggio che il Papa le ha inviato sabato scorso. La notizia è confermata all’agenzia cattolica portoghese Ecclesia dal vescovo di Coimbra mons. Albino Cleto, che le è stato accanto fino agli ultimi momenti insieme alle consorelle, al medico e all’infermiera. Suor Lucia, racconta mons. Cleto, "è riuscita a leggere da sola, domenica mattina, il testo del fax inviato dal Santo Padre". Nella lettera il Papa, esprimendo vicinanza e benedizione alla religiosa, pregava per lei perché potesse "vivere questo momento di dolore, sofferenza ed offerta con lo spirito della Pasqua, del passaggio". Il cardinale José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le cause dei santi, ha riferito che "per il Papa sarà una notizia molto triste": "Sappiamo bene quanto fosse profonda la relazione di amicizia tra i due – riporta l’agenzia Ecclesia -. Si sono incontrati diverse volte, e per Giovanni Paolo sono stati sempre momenti di grande spiritualità". Il Papa ha infatti sempre detto che fu la Madonna di Fatima a deviare il proiettile di Alì Agca che lo colpì il 13 maggio 1981. Per questo volle che la pallottola estratta dal suo intestino fosse incastonata nell’aureola della statua della Vergine durante la sua visita a Fatima il 13 maggio 2000. In quell’occasione fu anche rivelato il terzo segreto di Fatima, fino ad allora sconosciuto, nel quale si parlava del "vescovo vestito di bianco" che cade a terra "come morto" e della lotta "dei sistemi atei contro la Chiesa e i cristiani", riferito all’Urss e ai Paesi del blocco comunista. (segue)” ”