” “Una rivista per “capire come sia possibile fare comunità nella società delle paure e della diaspora”. Si presenta così “Communitas”, il nuovo mensile (da domani in edicola), promosso dal settimanale “Vita”. “Sono passati dieci anni – scrive Riccardo Bonacina, direttore editoriale di ‘Vita’, nella nota di edizione – da che il settimanale ‘Vita’, promosso da un gruppo di giornalisti e di associazioni di volontariato, debuttò in edicola con la promessa di dar voce a quella parte di società italiana che nel 1994 i media e le tradizionali forme di rappresentanza neppure vedevano e intercettavano. La nuova sfida di ‘Vita’, dieci anni dopo, si chiama ‘Communitas’. Un mensile che si propone di essere casa e pensatoio degli innovatori sociali”. “Communitas”, spiega Bonacina, sarà la “casa” di “tutto ciò che di vivo e nuovo si muove nella società di mezzo”; sarà “il luogo dei costruttori di comunità. Comunità in cui la libertà dell’io sia mobilitata per la costruzione comune, per l’interesse di tutti, e non per la convenienza della propria tribù”. E il direttore di “Communitas”, Aldo Bonomi, aggiunge nel suo primo editoriale: “Comunità è una parola fantasmagorica. Fantasma di ciò che non è più: la comunità appunto. Allegoria di ciò che ci manca di ciò che sentiamo come una mancanza: la comunità come assenza. L’abbiamo allora declinata al latino, ‘Communitas’, prendendo a prestito dal filosofo Roberto Esposito il titolo del suo libro con appresso il bagaglio di buoni consigli per maneggiarla sempre come una assenza, come qualcosa che ci manca”. Cosa contiene il primo numero del mensile? “260 pagine, 28 articoli, 26 autori dice Bonacina – sono i numeri con cui ‘Communitas’ si presenta come ‘rivista di racconto e di interpretazione'”. Fanno parte – tra gli altri – del comitato scientifico di “Communitas”: Giuseppe De Rita, presidente, Giulio Albanese, Luigi Bobba, Riccardo Bonacina, Aldo Bonomi, Massimo Cacciari, Sergio Marelli, Edoardo Patriarca, Stefano Zamagni. Tra i prossimi argomenti di cui si occuperà “Communitas”: “L’aiuto umanitario”, “Vita artificiale”, “Imprese: quanto paga il sociale?”, “Il Welfare possibile: il ruolo del non profit”.