CLONAZIONE: A.OZIMIC (PROTEZIONE BAMBINI NON NATI), “SCELTA IPOCRITA”

” ““Qualsiasi permesso di clonare e uccidere colpisce al cuore la legge fondamentale alla base della nostra società che è non uccidere gli innocenti”. La censura al permesso di clonazione a fini terapeutici dato l’8 febbraio dalla Human Fertilization and Embriology Authority (Hfea) al prof. Ian Wilmut, lo scienziato che nel 1996 clonò la pecora Dolly, arriva da Anthony Ozimic, portavoce della ‘Società per la protezione dei bambini non nati’, una delle più importanti organizzazioni del Movimento per la vita. “Il processo di clonazione – dice al Sir – uccide molti embrioni umani innocenti nel momento più vulnerabile della loro esistenza. Tutti coloro che sono morti sono esseri umani unici che è impossibile sostituire”. Secondo Ozimic, “è pura ipocrisia per la ‘Human Fertilization and Embriology Authority’, la società che controlla la fecondazione artificiale parlare dello status morale unico dell’embrione quando è lo stesso ente che autorizza la licenza di uccidere tali embrioni”. “La cosiddetta clonazione terapeutica – aggiunge – sfrutta gli esseri umani e li usa come risorse piuttosto che rispettarli come persone. Come lo stesso dottor Harry Griffin, che ha aiutato il dottor Wilmut a dare vita alla pecora Dolly ha ammesso: ‘La clonazione terapeutica non è certo terapeutica per l’embrione'”. “Oltre due decenni di ricerca distruttiva sugli embrioni – conclude il portavoce – non ha prodotto nessuna delle cure che i suoi promotori profetizzavano sarebbero state trovate mentre la ricerca sulle cellule staminali adulte fornisce già risposte a condizioni neurologiche come disfunzioni del sistema motorio. La ricerca sulle cellule staminali adulte rende inutile la clonazione umana”.