CLONAZIONE: H.WATT (CENTRO LINACRE), “LA RICERCA NON DEVE UCCIDERE O SFRUTTARE L’ESSERE UMANO”

” ““La ricerca dovrebbe essere condotta con mezzi che non uccidono o sfruttano l’essere umano” è la secca risposta di Helen Watt, direttore del Linacre Centre for Healthcare Ethics (www.linacre.org) di Londra, l’unico centro cattolico di bioetica nel Regno Unito e Irlanda, al permesso di clonare embrioni umani a scopo terapeutico dato a Ian Wilmut, del Roslin Institute di Edimburgo, dall’Autorità britannica per la fertilizzazione e l’embriologia (Hfea) nell’ambito di una ricerca sulle malattie che colpiscono le cellule nervose (motoneuroni) che controllano i movimenti. “Il professore Wilmut – spiega al Sir il direttore del Centro – vuole deliberatamente clonare embrioni umani affetti dalla malattia dei motoneuroni. Gli embrioni saranno creati ed uccisi per le loro cellule, che saranno poi studiate dallo staff del prof. Wilmut”. “Una licenza simile – aggiunge – era stata già concessa a dei ricercatori di Newcastle dalla Hfea. Ed è incredibile che questo genere di esperimenti siano permessi in un Paese che si dice civile. La ricerca – conclude Watt – dovrebbe essere condotta con mezzi che non uccidono o sfruttano l’essere umano, come la ricerca su cellule staminali adulte, che già sta dando dei risultati in merito a trattamenti medici”. Il professore Wilmut non è nuovo a questo genere di ricerche: nel 1996 aveva, infatti, già clonato la pecora Dolly.