Il Comitato congiunto ha inoltre adottato una serie di raccomandazioni relative al mandato e alla metodologia di lavoro del nuovo Comitato Kek-Ccee per le relazioni con i musulmani in Europa, in sostituzione del preesistente Comitato "Islam in Europa". Fra gli obiettivi del nuovo gruppo di lavoro: lo sviluppo di contatti con i musulmani e la riflessione sul progetto di integrazione europea sotto il profilo interreligioso. Nel corso della riunione, la Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) e la Commissione Chiesa e Società della Kek hanno riferito sulle prospettive di applicazione dell’art. 52 del nuovo Trattato costituzionale europeo, che riconosce esplicitamente il contributo delle Chiese al dibattito pubblico europeo, e prevede un "dialogo aperto, trasparente e regolare" con le Chiese e le altre comunità religiose. La Comece e la Commissione Chiesa e Società guardano attentamente al progetto di adesione della Turchia all’Unione Europea, precisano, "sottolineando che tale adesione non costituisce di per sé un problema religioso, quanto di rispetto dei diritti umani e della libertà religiosa". Dopo un ampio dibattito sulla situazione ecumenica in Europa, il Comitato congiunto ha chiesto a Kek e Ccee di raccogliere dati sulla situazione delle "coppie miste" e di riflettere sulle possibilità di una più ampia partecipazione delle associazioni di famiglie interconfessionali alla vita ecumenica. Il Comitato congiunto ha inoltre auspicato l’invio di una delegazione comune Kek-Ccee in visita alle Chiese del Medio Oriente. La prossima riunione del Comitato Congiunto si svolgerà a Roma il 25-26 gennaio 2006.