Sarebbe stata una "vera codardia attaccare in questo modo la Chiesa cattolica". Lo aveva detto a SirEuropa Clifford Longley, commentatore ospite fisso dei programmi di Bbc radio, quando la rete inglese aveva comunicato di voler mettere in onda sul canale televisivo della Bbc un cartoon successivamente ritirato dal titolo "Popetown", ovvero "Città del papa". Una serie di 10 puntate che descrive una curia romana popolata da improbabili cardinali e religiosi guidati da un papa settantenne, un po’ infantile e capriccioso che tutti fanno a gare a soddisfare in ogni sua richiesta. In Gran Bretagna la serie, ha suscitato molte polemiche: la Chiesa cattolica e gruppi di fedeli, anche attraverso una petizione, sono riusciti a bloccare il cartone, definito dal vescovo di Portsmouth, Crispian Hollis "una vera e propria offesa alla comunità cattolica".
Bocciato dalla Bbc, il cartone animato a distanza di mesi è stato annunciato in Italia sul canale satellitare Canal Jimmy (Sky). Sulla vicenda è intervenuto il Copercom, Coordinamento di associazioni cattoliche per la comunicazione che contano 2 milioni di iscritti. "E’ intollerabile si legge in un comunicato diffuso qualche giorno fa che, mentre il mondo guarda con trepidazione, prega e si stringe con affetto al Papa, la tv Canal Jimmy (su Sky) non si curi di insultarlo e deriderlo preparandosi a mandare in onda in primavera "Popetown"". Il Copercom ha quindi chiesto ai responsabili di Canal Jimmy e di Sky di "annullare la programmazione della serie del cartoon, per il contenuto di vilipendio offensivo della dignità della persona del Papa e della missione della Chiesa cattolica". In caso contrario, lo stesso Coordinamento ha annunciato di ricorrere a vie legali e di mobilitare l’opinione pubblica per tutelare la dignità del Pontefice dei cattolici.