DIOCESI TOSCANE: FIRMATE NUOVE INTESE CON LA REGIONE SU BENI CULTURALI E ASSISTENZA RELIGIOSA NEGLI OSPEDALI

Durante la sessione invernale dell’Assemblea dei vescovi toscani che si è tenuta il 24 e 25 gennaio nell’eremo di Lecceto (Firenze), sono stati firmati gli accordi tra Conferenza episcopale Toscana e Regione Toscana sulla valorizzazione dei beni culturali di proprietà ecclesiastica e sull’assistenza religiosa cattolica negli ospedali e nelle strutture di ricovero delle Aziende sanitarie. L’accordo per la valorizzazione dei beni culturali – spiega oggi una nota della Cet – ha un valore triennale e prevede che gli impegni finanziari siano inseriti all’interno delle normali procedure di programmazione regionale. La seconda intesa definisce gli indirizzi e le direttive per la disciplina del servizio di assistenza religiosa, che ha il compito di assicurare presso le strutture di ricovero l’esercizio della libertà religiosa e l’adempimento delle pratiche di culto nel rispetto della volontà e libertà di coscienza dei cittadini. Tale servizio deve avvenire attraverso intese specifiche tra le Asl e gli Ordinari diocesani competenti per il territorio. "È un risultato positivo e utile – ha affermato il presidente della Cet, mons. Alessandro Plotti – destinato a produrre buoni frutti per tutti. Con queste intese si intensifica un percorso di collaborazione tra istituzioni religiose e civili, che mi auguro possa trovare nuove opportunità di sviluppo per realizzare progetti utili all’intera comunità regionale". "Le intese che abbiamo firmato – ha commentato il presidente della Regione Claudio Martini – produrranno risultati positivi per l’intera comunità regionale. Questo obiettivo è stato realizzato attraverso il dialogo e grazie all’esistenza di una volontà comune: quella di trovare forme di collaborazione per rispondere meglio alle esigenze dei cittadini".