"Davanti a queste notizie non resta che la preghiera ed il silenzio". E’ l’invito di mons. Giovanni Paolo Benotto, vescovo di Tivoli, città di origine del maresciallo Simone Cola (i genitori vivono a Villa Adriana, ndr.), ucciso oggi a Nassirya, alla notizia della morte del militare italiano. "Siamo vicini alla famiglia e a tutti i parenti dichiara al Sir il vescovo tiburtino . Non dobbiamo dimenticare che questi nostri ragazzi lavorano nel pericolo 24 ore su 24. Sono Iraq per una operazione di pace e non di guerra. In questi momenti non prevalgano sentimenti di odio e di contrapposizione. Siamo attoniti e smarriti ma non perdiamo la speranza".