ACLI: APPELLO AI POLI, "PRIMARIE IN TUTTI I COLLEGI PER SCEGLIERE I CANDIDATI E PROGRAMMI "

"Primarie in tutti i collegi per scegliere i candidati e programmi. Un modello valido sia per il centro-sinistra che per il centro-destra". Il presidente delle Acli, Luigi Bobba sottoline il valore positivo delle primarie come "strumento in grado di ridare voce ai cittadini e peso ai programmi all’interno del processo democratico". "L’attuale sistema elettorale maggioritario – spiega Bobba –  pone gli elettori ai margini del processo democratico, come risulta dalle modalità di selezione dei candidati in entrambi gli schieramenti, scelti a tavolino dalle segreterie di partito e ‘blindati’ dalla logica di contrapposizione dei due poli. Le primarie, allora, se fatte seriamente, e regolate per legge, possono essere utili a ridare voce ai cittadini e mobilitare energie attorno ad un programma". Un metodo democratico per scegliere i candidati valido tanto per il centro-sinistra che per il centro-destra. "A livello nazionale – aggiunge il presidente delle Acli – le primarie possono essere utili per dare un’investitura ‘anche’ popolare ad un leader già indicato pubblicamente da tutte le forze di una coalizione. Se invece tutto si riduce da parte dei partiti più piccoli, ad una lotta intestina per conquistare spazio e visibilità, la cosa non ci interessa. Piuttosto, si spendano forze ed energie per costruire, definire e presentare un programma convincente agli elettori". A riguardo le Acli ritengono prioritario investire su "un welfare generazionale e familiare; una scuola, una formazione che durino tutta una vita; una tassazione che smetta di privilegiare la rendita e premi, invece, il reddito da lavoro e l’investimento imprenditoriale; una politica dell’integrazione che faccia gli immigrati cittadini, come noi; un impegno a pensarsi su scala europea e a far vivere l’Europa nel quotidiano; un nuovo riformismo non più calato dall’alto ma centrato sulle istituzioni più vicine ai cittadini, i Comuni; infine, una valorizzazione del Terzo settore, del non profit, delle reti associative, risorsa originale e insostituibile di questo Paese".” ”