ANTISEMITISMO E RAZZISMO: LE CHIESE CRISTIANE DI FRANCIA, "RIMANETE VIGILANTI" PERCHE’ "PURTROPPO NON SONO SCOMPARSI"

"Rimanete vigilanti. Al giorno d’oggi, purtroppo, l’antisemitismo e il razzismo non sono scomparsi": è la raccomandazione rivolta alle proprie comunità dai presidenti del Consiglio delle chiese cristiane di Francia, attraverso una nota diffusa ieri sera. Sessanta anni dopo la liberazione del campo di sterminio di Auschwitz Birkenau, "il Consiglio delle Chiese cristiane di Francia ricorda i sei milioni di vittime, uomini, donne, bambini, anziani assassinati in Europa unicamente perché erano ebrei". "La memoria cristiana – scrivono il pastore Jean-Arnold de Clermont, presidente della Federazione protestante di Francia, mons. Emmanuel, presidente dei vescovi ortodossi francesi e mons. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e presidente della Conferenza episcopale francese – non può cancellare, né il pentimento delle Chiese può far dimenticare, ciò che i popoli hanno inflitto al popolo ebreo. Gli atti di resistenza e la memoria dei Giusti ci ricordano che la grandezza dell’uomo è nel saper dire ‘no’, ad ogni costo, davanti all’inaccettabile". "Chiediamo a tutte le chiese – conclude la nota – di non stancarsi di denunciare tutte le forme di antisemitismo, che rappresentano un comportamento  assolutamente inconciliabile con la fede cristiana. L’antisemitismo è un peccato di fede contro Dio e contro l’uomo".