TERRA SANTA: PADRE PIZZABALLA (CUSTODE), "LA DECISIONE DI ESPROPRIARE I BENI DEI PALESTINESI ‘ASSENTI’ È FRUSTRANTE. COLPITI MOLTI CRISTIANI"

"Una decisione frustrante". Con queste parole il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, ha commentato al Sir l’intenzione del Governo Sharon, riportata oggi dal quotidiano Haaretz, di trasferire al Custode dello Stato israeliano (Custodian for absentee property) i beni, situati nella zona di Gerusalemme Est, dei palestinesi ‘assenti’ ovvero che vivono in Cisgiordania e Striscia di Gaza. "Si tratta – ha dichiarato il Custode – di una iniziativa che priverà moltissimi palestinesi dei diritti sulle loro proprietà che avevano a Gerusalemme Est. Non conosco il valore esatto ma sono proprietà immense". "Una decisione amministrativa molto frustrante, che se attuata e questa mi pare l’intenzione del Governo, avrà una ricaduta pesante anche sui cristiani. Ce ne sono moltissimi, infatti, – ha proseguito padre Pizzaballa – che vivono nei Territori occupati o all’estero, che non possono accedere a Gerusalemme per reclamare i loro diritti su questi beni che si trovano soprattutto tra Betlemme e Gerusalemme, dove passa il muro. Così facendo si aggravano maggiormente le condizioni di vita dei palestinesi, già precarie". "Peccato – ha concluso – perché l’atmosfera, dal punto di vista politico, è migliorata. Abu Mazen sin dall’inizio si è detto impegnato per la pace e per l’attuazione della Road Map, accettata a suo tempo anche da Sharon. Vogliamo sperare che dalle parole si possa passare ai fatti".