CARD. RUINI: FECONDAZIONE, NO A "MODIFICHE" DELLA LEGGE, SÌ A REFERENDUM IN UN CLIMA "SERENO" (2)

"Il confronto referendario, sebbene da noi certamente non cercato – sostengono i vescovi italiani  riguardo alla nuova legge sulla procreazione medicalmente assistita – può contenere un’opportunità per rendere il popolo italiano più consapevole dei reali problemi e valori in gioco" in quella che il Papa (nel recente discorso al corpo diplomatico) ha indicato come la prima delle "grandi sfide dell’umanità di oggi", cioè "la sfida della vita". "Siamo lieti – ha aggiunto a questo proposito il card. Ruini, nella prolusione al Consiglio permanente della Cei, in corso a Bari fino al 20 gennaio –che in questo confronto i cattolici non siano soli ma si trovino a concordare con molte persone anche non credenti – tra cui uomini di scienza, di cultura, delle comunicazioni sociali –ugualmente preoccupate del nostro comune futuro. Quanto alle modalità attraverso le quali esprimere più efficacemente il rifiuto del peggioramento della legge –ha precisato il  cardinale – sembra giusto avvalersi di tutte le possibilità previste in questo ambito dal legislatore". "Siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono e delle critiche a cui potremo essere sottoposti", ha dichiarato il presidente della Cei anche a nome dei suoi confratelli:" E’ però doveroso per noi – ha sottolineato –esprimerci con sincerità e chiarezza, anche in questa materia, e siamo interiormente sostenuti dalla coscienza di adempiere alla nostra missione e di operare per il bene concreto delle persone, delle famiglie e del corpo sociale".  ” ”